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Y KANT TURI READ - JPop.com
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Y KANT TURI READ

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Gli Y Kant Turi Read nascono nell'ottobre 2003 come reazione alla nuova mania di Tori Amos di riarrangiare e ri-registrare i suoi vecchi pezzi. In particolare, il loro primo singolo "Merda" prende per il culo la ri-edizione di "Mary", presente sul best of di Tori Amos Tales of a Librarian. I membri del gruppo sono inizialmente 4: - Cespy (Stefano Turi), autore della gran parte dei testi e di buona parte delle melodie, voce maschile e occasionalmente tastierista; Read more on Last.fm
Gli Y Kant Turi Read nascono nell'ottobre 2003 come reazione alla nuova mania di Tori Amos di riarrangiare e ri-registrare i suoi vecchi pezzi. In particolare, il loro primo singolo "Merda" prende per il culo la ri-edizione di "Mary", presente sul best of di Tori Amos Tales of a Librarian. I membri del gruppo sono inizialmente 4: - Cespy (Stefano Turi), autore della gran parte dei testi e di buona parte delle melodie, voce maschile e occasionalmente tastierista; - Marchio (Stefano Marchionini), autore di varie melodie e alcuni testi, pianista e tastierista, voce e vocalist maschile, tecnico del suono e della registrazione, nonché magnifico illustratore e ideatore di varie copertine; - Silvia Waves (Silvia Buriani), autrice di qualche testo in collaborazione con gli altri, voce femminile; - Simy, voce e vocalist femminile, tecnico del suono, della registrazione e del mixaggio agli albori del gruppo. Il nome del gruppo è un gioco di parole tra Y Kant Tori read, titolo del primo disastroso album anni 80 di Tori Amos, e Turi, cognome del componente tarantino del gruppo. Nell'aprile 2004, a seguito dell'annuncio dei titoli degli inediti contenuti nel primo dvd live di Tori Amos, Welcome to Sunny Florida, il Cespy e la Waves, incuriositi dal titolo Bug a martini, decidono di scrivere la loro versione, in seguito musicata da Marchio. Il singolo, con testo e musica inediti, ha un grande successo sul forum italiano ed americano di Tori Amos. Ha così inizio il "filone alcoolico" del gruppo che avrà una degna erede in " happiness is a bitter spritz", cover di happiness is a warm gun dei beatles, uscita nel giugno 2005.

In occasione della data di Genova del tour del 2005, i nostri eroi riusciranno anche a consegnare un cd con la loro versione di Bug A Martini alla stessa Tori Amos. A fine luglio 2004 esce l'EP "Silvia Walker Texas ranger" che contiene 5 canzoni: "Tarentum prayer", la versione tarantina di Wampum Prayer di Tori Amos, "Panella" e "Waves in mission" (cover di Pancake e Past The Mission, sempre della Amos) e l'inedito "the Waves degree", scritto in occasione della laurea di quest'ultima. Nel dicembre 2004 escono poi alcuni esperimenti denominati "Marrara sessions" che contengono la cover essenziale di Famous Blue Raincoat di Leohnard Cohen, una improv in italiano su Cornflake Girl di Tori Amos e soprattutto “Sei un po' strano", la cover in italiano di Creep dei Radiohead. Il tutto cantato con la consueta ironia e con il tono dissacratorio che contraddistingue il gruppo. Nel marzo 2005, in risposta al nuovo album di Tori Amos "The Beekeeper", si diffonde la notizia che gli Y Kant Turi Read pubblicheranno "The Streesweeper"; in realtà alcune canzoni sono state registrate per l'occasione, ma non verranno mai pubblicate. Rimangono però una bellissima session fotografica e varie dichiarazioni esilaranti della band a riguardo. Ma sarà il tour estivo di Tori Amos, che toccherà l'italia per ben 6 date, a dare al gruppo la vera ispirazione per sfornare l'inedito "6 days with Tori Amos" che esce nel dicembre 2005. Nel febbraio 2006 esce il singolo inedito "Cacatua", animale ormai simbolo del gruppo. Poco prima, però, nell'agosto 2005, gli Y Kant Turi read danno inizio al loro filone elettronico e, con un testo che rende omaggio al loro maestro Franco Battiato, esce "Meduse", vera e propria one-take registrata a Taranto, in occasione di uno shockante incontro con una piccola medusa. Il filone elettronico non si esaurisce e viene ribadito con l'ultima uscita della fine dicembre 2006 "Drosophila melanogaster" che affronta il tema della ricerca genetica.

Con la solita ironia, ovviamente. Read more on Last.fm. User-contributed text is available under the Creative Commons By-SA License; additional terms may apply..
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